Intervento di Daniele Ferrazza al Consiglio Comunale del 22/06/2009
Signor Sindaco, colleghi consiglieri.
è con grande rispetto che rivolgo, a nome del gruppo Insieme per Asolo, le congratulazioni più sincere a Lei, sindaco di questo meravigliosa città, e al gruppo Lega Nord-Vita per Asolo per il successo elettorale che vi ha proiettato – forse un po’ inaspettatamente – nel ruolo di pubblici amministratori di maggioranza del nostro Comune. Oltre alle congratulazioni il gruppo Insieme per Asolo rivolge a Lei e a tutti i suoi collaboratori, a cominciare dai nuovi assessori, l’augurio di un buon lavoro a favore della comunità asolana.
Rivolgo inoltre un cordiale e partecipato grazie a tutte le persone che hanno deciso di votare Insieme per Asolo e la mia persona quale Sindaco. Non mancherò di onorare la loro fiducia ricoprendo il ruolo di capogruppo di minoranza all’interno di questo Consiglio comunale. E cercando di interpretare al meglio l'opinione dei cittadini che non si riconoscono nella sua amministrazione e che chiedono elementi di continuità nell'azione amministrativa. Ringrazio anche le centinaia di cittadini e di rappresentanti istituzionali, anche di diversa appartenenza politica, che in questi giorni mi hanno manifestato la loro solidarietà, la loro stima e il loro rispetto. Quasi tutti questi mi hanno stimolato a proseguire la mia esperienza amministrativa su questi banchi. Non tradirò questa loro fiducia.
Rivolgo dei complimenti particolari a coloro i quali, tra i candidati, hanno raggiunto un numero significativo di preferenze personali: il nuovo vicesindaco Federico Dussin, il consigliere Moris Dametto (147), gli ex assessori Mauro Migliorini e Mario Piccolotto (105). Tre su quattro di questi appartengono alla lista di Insieme per Asolo.
Sono convinto che il successo elettorale della nuova maggioranza sia ascrivibile soprattutto alla scelta di un simbolo – quello della Lega Nord – che in questo momento è molto apprezzato nella politica nazionale. Anche perchè i partiti nazionali non perdono occasione per alimentare la sfiducia dei cittadini nei confronti della politica. A beneficiarne sempre di più sono i movimenti di protesta - spesso demagogica e populistica - che si stanno consolidando a destra come a sinistra.
La gran parte del nuovo gruppo di maggioranza è completamente digiuno di esperienza amministrativa e Lei stessa, dopo 5 anni sui banchi di opposizione, dovrà faticare a lungo per conoscere meglio il nostro Comune, le tante cose buone che sono state avviate e realizzate, e per farsi conoscere dai cittadini i quali, in larga parte, non la conoscono.
Ma sono sicuro che cercherà di interpretare al meglio delle sue possibilità il lavoro che gli asolani le hanno assegnato. La sua giovane età, se da un lato rappresenta un limite, dall’altro rappresenta una risorsa di innovazione e di freschezza che certamente farà bene al nostro Comune.
Una seconda ragione che, a nostro parere, ha portato alla sconfitta della lista di Insieme per Asolo è la presenza di una lista appositamente creata per togliere voti ad Insieme per Asolo. Una lista non a caso con un simbolo legato al nome del candidato sindaco, figlia di una gestione personalistica e proprietaria della politica, largamente bocciata dagli elettori in quanto tale ma sufficientemente forte da far perdere le elezioni al nostro movimento civico. Agli elettori di questa lista guardiamo con rispetto, sicuri che il tempo farà riflettere sugli scopi e sull'effetto di questa operazione.
Al suo capo, che nemmeno onora il patto con gli elettori sedendo in questo consiglio, diciamo che la politica è servizio alla comunità, non ripicca personale. L’impegno civile va oltre la carica ricoperta, l’amore per la città si mostra soprattutto nel momento in cui è necessario passare la mano.
Certamente noi abbiamo perso le elezioni. Ma qualcun altro ha perso molto di più: ha perso la propria dignità, gettando al vento la propria positiva esperienza amministrativa per impedire che il buon governo di Insieme per Asolo potesse sopravvivere alla propria persona. Sarà probabilmente ricompensato, con qualche incarico di potere, nei prossimi mesi.
Questo modo di fare politica, personalistico ed autoreferenziale, è il modo di fare politica che noi abbiamo combattuto in questi anni.
La politica - a nostro parere - è mettersi al servizio della comunità, rinunciare a propri tornaconti personali o professionali. Significa dare il proprio contributo alla comunità anche dopo e anche oltre le proprie cariche personali. In questo senso vanno considerate positivamente le critiche che spesso l’ex consigliere comunale Piero Gazzola rivolgeva alla gestione personalistica del primo periodo di Insieme per Asolo.
Il nostro movimento intende rilanciare, nei prossimi anni, l’ideale civico che fa parte della propria storia. Riteniamo che i partiti non siano sufficienti ed anzi a volte il loro ruolo sia dannoso nella gestione del livello comunale. Perché rappresentano spesso potentati locali, personalismi e correnti che nulla hanno a che fare con il bene comune. Basta guardare anche alla divisione del Pdl che ha preceduto queste elezioni, con una parte finita nella lista Progetto Asolano ed un’altra parte alleata alla Lega nord.
Insieme per Asolo intende lavorare perché il paese sia amministrato dalle migliori persone che ogni paese può esprimere. Anche se espressione di diverse aree politiche. Sono convinto che, dentro ad ogni lista, ci fossero le energie e le personalità giuste per governare bene il paese. Le logiche della politica o dei personalismi hanno portato, invece, alla frammentazione in più liste.
La larghissima partecipazione alle nostre riunioni, anche dopo la sconfitta elettorale, ci fa ben sperare che questa nostra idea trovi il consenso sufficiente nei prossimi anni per ambire nuovamente alla gestione del Comune.
Signor Sindaco, da noi non si deve attendere bugie, malizie o mezze verità: abbiamo voluto fare una campagna elettorale trasparente, pulita, onesta. Dicendo che le cose che abbiamo fatto, dicendo le cose che vogliamo fare. Così saremo dentro e fuori questo consiglio comunale.
Di questo nostro atteggiamento – il più corretto – abbiamo pagato anche le conseguenze. Ma questo, secondo noi, è il metodo giusto e più onesto per presentarsi e confrontarsi con gli elettori. Magari non paga sul piano elettorale ma è onesto.
Con la stessa franchezza con la quale Le auguriamo buon lavoro, Signor Sindaco, confermiamo che il nostro impegno sui banchi dell’opposizione guarderà ai fatti. Voteremo a favore quando la sua amministrazione deciderà delle cose giuste. Voteremo contro quando deciderete cose sbagliate. Ma sempre nel rispetto delle persone e nell’interesse generale del paese.
Spero siate consapevoli del peso elettorale che questa consultazione ha prodotto. Siete la maggioranza con il più basso consenso elettorale mai uscito dalle urne del nostro comune: il 36 per cento. Mai una maggioranza - nella lunga e prestigiosa storia amministrativa asolana - è stata espressione di un così modesto consenso. Ciò significa che due elettori su tre non vi hanno votato. A loro, soprattutto, dovrete guardare se vorrete conquistare il cuore dei cittadini.
Le amministrazioni di Insieme per Asolo, che lasciano – momentaneamente – la gestione del Comune consegnano alla nuova giunta un paese ricco, sicuro ed efficiente.
Un complesso di dipendenti e dirigenti comunali preparati ed efficienti, capaci di fare squadra e di rappresentare gli interessi del nostro Ente. Un sistema di procedure ben avviato. Una programmazione degli investimenti che guarda ai prossimi cinque anni con coerenza e sostenibilità.
Ricordo, oltre alle principali opere pubbliche avviate e finanziate quali la nuova scuola elementare unica e la caserma dei carabinieri, le piste ciclopedonali previste nel piano generale, il piano di sostituzione, ammodernamento della rete acquedottistica, i nuovi tratti di fognatura previsti, i progetti preliminari del palazzetto dello sport, della rotonda della Tavernetta e della nuova caserma dei vigili del fuoco. Vediamo quali e quante di queste opere saranno realizzate tra cinque anni.
Su questi temi vi incalzeremo con il principale scopo che i lavori pubblici vengano realizzati in tempi brevi, a favore del paese.
Lasciamo inoltre la gestione di un paese dove le associazioni di volontariato rappresentano uno straordinario esempio di laboriosità, dove le scuole materne operano a favore della comunità con grande spirito di sacrificio, con un Istituto comprensivo ben organizzato e diretto e dove centinaia di persone si dedicano all’organizzazione di iniziative ricreative, sportive, culturali.
Con alcuni significativi centri di riferimento sovracomunale - la sede amministrativa e dei poliambulatori dell'Azienda sanitaria, la Fornace dell'Innovazione, il servizio associato della Polizia locale, la sede dell'Intesa programmatica d'area - solo per citare i più conosciuti - che vi chiedo di difendere e contribuire a potenziare.
Non disperdete questo patrimonio e, se possibile, valorizzate l’impegno delle moltissime persone che lavorano per questi obiettivi.
Ricordo inoltre che, alla data del cambio amministrativo, il bilancio del nostro Comune è in forte salute.
Lo testimoniano i conti consuntivi approvati e le relazioni del collegio dei revisori del conto.
Presenta una capacità di indebitamento molto generosa, pari ad almeno altri 11 milioni di euro, e opere pubbliche finanziate solo nell'anno 2009 per quasi 2,8 milioni di euro.
Inoltre, alla data dell'ultimo bilancio consuntivo la giacenza di cassa ammonta a 4 milioni 844.089 euro (3,278.542 al 31 maggio 2009).
Per calcolare la somma massima che un Ente può contrarre a titolo di interessi passivi per la realizzazione di opere pubbliche o per l'aquisto di beni immobili si fa riferimento ai primi tre titolo delle entrate correnti dei bilancio e precisamente a: imposte e tasse; trasferimenti da Stato, Regione, Provincia; proventi derivanti dai servizi pubblici con rifermento al rendiconto dell'anno precedente. Il totale di queste entrate ammonta a:
5.634.037,13
Il limite di impegno di spesa massimo per interessi passivi è stabilito dall'art. 204 del T:U. degli enti locali
267/2000 ed è pari al 15% della somma come sopra calcolata che nel nostro caso é 845.105,57
Successivamente bisogna verificare tutti gli interessi passivi che si pagano che nel ns. caso sono 257.322,48
Questo dato ci dice che l'incidenza percentuale sulle entrate correnti degli interessi passivi è pari al 4,57%
Per sapere quanti interessi passivi possiamo ancora legittimamente pagare basta sottrarre dal limite massimo di 845.105,57 la somma che paghiamo pari a 257.322,48 e risulta quindi che l'importo impegnabile per interessi su nuovi mutui è pari a 587.783,09.
Se prendiamo come riferimento i tassi applicati dalla Cassa Depositi e prestiti che attualmente sono pari al 5% il Comune di Asolo potrebbe ipoteticamente contrarre mutui per oltre 11.000.000,00 di euro.
Per quanto riguarda le opere pubbliche finanziate inserite nell'elenco annuale 2009 e che dunque Insieme per Asolo lascia già impostate alla nuova amministrazione sono queste:
1) Pista ciclopedonale Villaraspa 250.000,00 finanziata per intero con alienazioni
2) manutenzione strade comunali 200.000,00 per intero con mutuo
3) Ponte di Pagnano 404.000,00 di cui 159.700,00 contributo regionale 184.250,00 oneri , 60.000 bilancio 08
4) Pista Ca' Giupponi 300.000,00 di cui 40.000 oneri 260.000 alienazioni
5) Tratto murario via Bembo 131.951 di cui 115.273 oneri, 16.667 contributi straodinari resto 64.000 bilancio 07
6) Ampliamento cimitero pagnano 300.000 alienazioni
7) Fognature Lauro 260.000 ato
8) Fognature via Magre e Borgo Polo 150.000 ato
9) Ampliamento scuola media 1.008.700 di cui 850.000 mutuo, 158.700 leasing, 165.000 contributo regionale
Per un totale solo per l'anno 2009 pari a euro 2.785.951,20
Senza contare i molti interventi, sotto i 100 mila euro, già programmati e finanziati.
Come l'intervento di messa in sicurezza dell'incrocio della Tavernetta, appena realizzato dalla nostra amministrazione.
Non permetteremo che queste cifre, certificate dal collegio dei revisori del conto, siano interpretate in maniera scorretta o maliziosa. E la riterremo personalmente responsabile se, dai rappresentanti della sua maggioranza, sentiremo versioni diverse per coprire magari la propria incapacità, tra qualche mese, di realizzare il vostro programma.
Con la stessa onestà con la quale Le abbiamo rivolto i nostri auguri di buon lavoro intendiamo rivolgere a Lei e alla sua maggioranza anche un severo richiamo. Per vincere le elezioni avete avuto bisogno, oltre che delle nostre divisioni, anche dell’apporto di una Lista civica che, portatrice di una preziosa esperienza amministrativa, ha fatto dell'essere contraria al plesso unico la propria unica battaglia politica.
Vorrei sapere qual è, ora, la posizione della sua amministrazione su questo argomento.
Permetta inoltre che rilevi, a beneficio dei cittadini, che la nuova giunta che Lei ha presentato questa sera rappresenta sostanzialmente un bi-colore Lega-Vita per Asolo. Ed appare in tutta evidenza che Vita per Asolo, alla fine, abbia saldamente in mano tutti i referati chiave: bilancio, urbanistica, lavori pubblici. Non vorrei, davvero, che nel medio periodo Lei ripetesse l'esperienza del sottoscritto, chiamata a sottoscrivere decisioni prese da altri.
La sera delle elezioni, infine, non ci è piaciuto il suo pellegrinaggio – accompagnata proprio dagli esponenenti di questa Lista civica – in via Marconi. Si tratta di un gesto che riporta indietro il Comune di Asolo di almeno vent’anni, quando i sindaci e gli amministratori di questo comune erano usi a questa consuetudine. E dispiace che proprio lei, rappresentante della Lega nord, abbia iniziato la propria avventura amministrativa con questo omaggio. Peccato.
Detto questo, ritengo che l'esito elettorale rappresenti il risultato della democrazia. E come tale va rispettato. Come ho avuto modo di esprimerle personalmente, la mia esperienza e i miei contatti sono a sua disposizione per quanto possa essere ritenuto utile per la Città di Asolo. Non abbia riluttanze ad usare questa mia disponibilità.
Spero che questo consiglio comunale sia messo in grado di conoscere e di lavorare attivamente a favore del paese, condividendone le decisioni principali. Se così sarà, non mancheremo di sottolinearlo.
Se così non fosse, dovremo ricorrere ad una opposizione più dura per far ritornare al più presto la capacità e l'esperienza amministrativa di Insieme per Asolo a disposizione della Città. Grazie a tutti

